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LA STORIA DI NADIA E PAOLO – QUANDO VENDI CASA AL GATTO E LA VOLPE

LA STORIA DI NADIA E PAOLO

Quando vendi casa al gatto e la volpe

 

La Famiglia Rossi aveva vissuto per vent’anni nella casa di Famiglia, i suoi genitori abitavano al primo piano e lui al secondo con Nadia, sua moglie. Con il passare degli anni Paolo e Nadia ebbero tre figli e anche se iniziavano a stare un po’ stretti nel loro appartamento tutto procedeva per il meglio. All’improvviso arrivò il quarto figlio e la vita gli cambiò, arrivarono nuove esigenze tra cui una casa più grande. Man mano che i bambini crescevano aumentava l’esigenza di una terza camera e un soggiorno vivibile per una famiglia di sei persone. Così dopo aver vissuto una vita nella casa di famiglia, Paolo prese la decisione con la moglie Nadia di cercare un’immobile adatto a loro e ai loro bambini. Iniziarono la ricerca a MALINCUORE in quanto la vicinanza ai suoi genitori complicava il tutto, iniziò l’ansia di cambiare zona e soprattutto la paura di non trovare i vicini giusti per i suoi famigliari.

Iniziò la ricerca su internet di tutte le case in vendita nella zona, ma c’era sempre qualcosa che non andava. Un giorno Nadia passò dalla nostra agenzia per chiedere informazioni su un’immobile visto dal nostro sito web, ma parlando un po’ con lei sulla sua richiesta capimmo che la casa che aveva individuato non faceva per lei. Da lì iniziò la ricerca insieme della loro futura casa. Li portammo a vedere una casa di cui si innamorarono. Si trattava di una villa nella stessa zona con gli spazi che volevano loro, restava però un problema grande… dovevano vendere la loro casa. Per di più l’immobile che sarebbero andati ad acquistare era oltre le loro disponibilità economiche e dovevano per forza realizzare una cifra corretta dalla vendita del loro immobile.

Quanto tempo ci avrebbero messo a vendere? Avrebbero trovato le persone giuste per la casa di famiglia dove sotto abitavano i genitori? A che prezzo sarebbero riusciti a vendere?

Iniziò così un periodo di forte stress, una corsa contro il tempo per trovare gli acquirenti del loro immobile. Avevano sei mesi per poterla vendere se volevano comprare la casa dei loro sogni.

Li aiutammo anche nella vendita del loro immobile per trovare il cliente giusto. Decisero di uscire sul mercato ad un prezzo superiore al giusto valore che gli avevamo redatto noi tramite il nostro sistema di “valutazione perfetta”; inoltre volevano sentirsi liberi di venderlo a chiunque anche da privati senza per forza l’intervento dell’agenzia.

Noi li aiutammo comunque in quanto era necessario vendere il prima possibile e soprattutto con il lavoro e quattro bambini non avrebbero avuto il tempo di gestire anche gli appuntamenti. All’inizio ci furono veramente molteplici interessamenti di persone a target selezionate da noi prima di far vedere la casa di Paolo e Nadia per disturbarli il meno possibile. In breve tempo, nel giro di un mese dall’uscita dell’immobile sul mercato arrivò la prima proposta d’acquisto, ma purtroppo l’offerta non corrispondeva alle loro aspettative, ma di fatto era il. Altre che era uscito dal nostro sistema di valutazione. Davanti a loro c’erano ancora cinque mesi e pensarono che avrebbero potuto trovare altri acquirenti senza problemi a un prezzo maggiore vista l’affluenza di viste.

L’appartamento era in una piccola palazzina senza spese condominiali, in una zona ben servita e internamente l’immobile era ristrutturato in ottime condizioni, ma c’era il deficit del piano alto senza ascensore. Alle persone che gli fecero la prima proposta gli trovammo un’altra casa, ma Paolo e Nadia con il passare dei mesi non ricevettero più altre offerte. Arrivati a un mese prima della scadenza iniziarono ad abbassare il prezzo ma ancora nessun riscontro. Un giorno ci chiamarono dicendo che avevano trovato un amico di amici che interessava il loro immobile, ma che non volevano passare da noi per non pagare il servizio dell’agenzia. Noi contenti per loro decidemmo di lascarli fare così avrebbero potuto realizzare il loro sogno di comprare la casa che gli piaceva, anche se li mettemmo in guardia dei problemi che potevano andare in contro a vendere da privato, soprattutto con il senno di poi avrebbero dovuto diffidare di una persona che per risparmiare poco più di un paio di Mila euro di commissioni in agenzia e non avere professionisti che li seguissero. Infatti in primis, gli fecero un offerta di ben 10.000 € in meno rispetto alla proposta che gli avevamo presentato noi all’inizio. Disperati per il tempo che stava finendo, decisero di accettare la proposta, anche se ancora più bassa di quella che si erano lasciati scappare. Paolo e Nadia con i loro futuri acquirenti firmarono una scrittura privata con frasi trovate su internet e presero un assegno di deposito cauzionale. Sembrava andare tutto bene e filava tutto liscio. Ma la storia purtroppo non finisce qui, in realtà i due poveri ragazzi non sapevano a cosa stavano andando incontro.

All’inizio entrarono molto in sintonia con i futuri acquirenti ed erano tranquilli di mettere vicino alla sua famiglia persone giuste e raccomandate. Purtroppo con il passare delle settimane una volta firmata la proposta, si dimostrarono tutt’altro che tranquilli e disponibili.

Oltre ad abbassare il prezzo iniziarono a fare molteplici richieste in termini di documentazioni, urbanistica e di conformità degli impianti. Paolo e Nadia iniziarono a correre a destra e sinistra tra comune, catasto e tecnici per verificare tutte le richieste che gli avevano presentato, ovvero dovevano recuperare una serie di documenti di cui non ne avevano mai sentito parlare prima. Dovettero così assumere un tecnico per aiutarli. La vendita della loro tanto amata casa di famiglia stava diventando un incubo. Non sapevano più come stare dietro alle loro richieste, gli acquirenti iniziarono a ricattarli che se non mettevano a norma tutti gli impianti non avrebbero più comprato la loro casa. Purtroppo Paolo e Nadia non sapevano come comportarsi in quanto avendo fatto una trattativa da privati non avevano specificato nella proposta scritta che gli impianti sarebbero stati consegnati conformi ma non alla normativa vigenti ma conformi all’epoca del loro rilascio. Inoltre iniziarono a puntarsi anche sull’arredo, in una proposta già bassa di quello che avrebbero potuto realizzare volevano anche che gli lasciassero tutti i mobili, altro punto che non avevano specificato in proposta. All’ennesimo incontro di scontri Paolo e Nadia decisero che da soli non sarebbero riusciti ad andare avanti così, inoltre in questa occasione gli acquirenti si presentarono con il loro avvocato. Ed ora torniamo all’inizio di questa storia per risparmiare le provvigioni di agenzia è arrivato a pagare un avvocato con l’obbiettivo di abbassare ancora di più il prezzo di acquisto. Quella sera ricevemmo una chiamata di Paolo che era disperato non sapeva più cosa fare per uscire da questo incubo e a turbarlo ancor di più era il fatto che stava mettendo nella casa sopra i genitori dei pianta grane. Appena capimmo la situazione corremmo in loro aiuto per trovare un punto di incontro con i loro acquirenti per permettere a loro di chiudere questa trattativa che stava diventando sempre più impossibile. Così ci rendemmo a disposizione e iniziammo noi a prendere in mano la situazione. Grazie al nostro intervento aiutammo la povera famiglia Rossi, che ormai era arrivata al limite della sopportazione con queste persone, a trovare un punto d’incontro che andasse bene ad entrambi. Fu difficile anche per noi, ma con la pazienza e l’imparzialità, senza prendere la parte di nessuno, arrivammo a un accordo equo per entrambi.

Morale della storia la famiglia rossi avrebbe potuto vendere la loro casa in tutta tranquillità ad un prezzo molto più elevato con la prima proposta ricevuta, soprattutto avendo voluto provare a vendere da soli, con superficialità e inesperienza, si sono trovati catapultati in un incubo. E come dimostrazione di questa storia, il messaggio che vorremmo trasmettere è; diffidate di chi vuole risparmiare qualche migliaia di euro per non avere il servizio di professionisti, in quanto ritenuto superfluo, perché è qualcuno che sicuramente vorrà fare l’affare e abbassare il prezzo delle vostre case più che può. Attenti perché il gatto è la volpe sono sempre in agguato!

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